44 • Governance algoritmica: che roba è mai questa? Nuove entità popolano la Terra!
Tra bolle dei motori di ricerca, raccomandazioni su Amazon, moderazione e censura negli ambienti sociali e per finire software per crimine predittivo... Gli algoritmi sono ormai entità che esistono in molti luoghi e non si possono ignorare.
L'aura di obiettività, neutralità e verità che circonda la governance algoritmica deve essere smantellata, perché non esiste. Nella puntata di oggi porto qualche esempio di scelte umane influenzate dagli algoritmi e sistemi opachi: tienili sempre a mente, rimani vigile!
Gli algoritmi aiutano nella risoluzione dei problemi umani, certamente, ma si da loro troppa confidenza e fiducia. Sono diventati parte attiva nel plasmare il futuro della nostra società, del comportamento umano, dei nostri pensieri.
Potrebbe sfuggirti l'idea che molte delle tue scelte quotidiane sono frutto di complesse e opache istruzioni informatiche che hanno direzionato tali scelte. Delle volte aiutano nel semplificarci la vita, altre volte diventiamo noi stessi prede inconsapevoli di questi sistemi da noi stessi creati.
Le riflessioni che vorrei alimentare con la conclusione della presente puntata riguardano domande come:
Dobbiamo semplicemente imparare a convivere con questi algoritmi?
Dobbiamo resistere?
Ha senso resistere o è meglio agire diversamente?
Si possono sfruttare a nostro vantaggio e non esserne vittime?
Risorse e link
Governance algoritmica: sorveglianza, censura e diritti fondamentali
Il lavoro di Francesca Musiani che ho usato come base per la puntata
Mark Zuckerberg just admitted three things:
1. Biden-Harris Admin "pressured" Facebook to censor Americans.
2. Facebook censored Americans.
3. Facebook throttled the Hunter Biden laptop story.
Big win for free speech. pic.twitter.com/ALlbZd9l6K— House Judiciary GOP 🇺🇸🇺🇸🇺🇸 (@JudiciaryGOP) August 26, 2024
Post su X riguardo la lettera di Mark Zuckerberg

